Diocesi Nocera Inferiore Sarno
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News
Di seguito sono riportate le news rilasciate dall'ufficio CED della Diocesi Nocera Inferiore Sarno.
27/02/2010 18 marzo: al via il Giubileo
Il 18 marzo prende il via il Giubileo straordinario della Diocesi di Nocera-Sarno, che coincide con la riapertura al culto della cattedrale nocerina dedicata a San Prisco. La data è stata ufficializzata dal Vescovo diocesano, S.E. rev.ma mons. Gioacchino Illiano. Entusiasmo e gioia tra i cristiani ed il clero dell’Agro nocerino-sarnese dopo l’ufficializzazione della data di apertura del Giubileo straordinario che ha come tema «Radicati in Cristo, testimoni della Tradizione». In tanti hanno voluto prendere parte alla conferenza stampa programmata questa mattina in Curia. Al gran completo la Commissione per il Giubileo, presieduta dal Vescovo diocesano e coordinata da don Gaetano Ferraioli. Lo speciale Anno Santo sarà un momento per far «riemergere la figura di San Prisco, per ricomporre un mosaico sgretolatosi da tempo, nonché un’occasione per ritornare alle origini della Chiesa diocesana e a Cristo», questo secondo il Vescovo della Diocesi di Nocera Inferiore-Sarno, S.E. rev.ma mons. Gioacchino Illiano, il senso del Giubileo straordinario. «San Prisco aveva il diritto di riemergere – ha proseguito il prelato – adesso non si potrà più ignorare la sua figura. Dalla nostra parte abbiamo avuto la ragione della fede». Monsignor Illiano ha anche ringraziato «gli studiosi che hanno fatto riscoprire ciò che era seppellito». «È un evento storico ed unico nel suo genere – ha dichiarato don Gaetano Ferraioli, responsabile della Commissione giubilare – perché alla nostra Chiesa non era mai stato concesso un simile privilegio. C’erano stati sinodi ed eventi speciali, ma mai un Giubileo straordinario». Don Gaetano Ferraioli ha anche illustrato le varie tappe di questo Anno santo speciale: «Dopo l’apertura del 18 marzo, ci sarà la Giornata Priscana il 10 maggio e la Giornata pro Episcopo ad ottobre. Non mancheranno altri avvenimenti rivolti ai sacerdoti, al mondo del lavoro, ai giovani, ai professionisti. In questo anno anche le foranie verranno in pellegrinaggio presso la tomba di san Prisco, insieme ai loro sindaci». La celebrazione del 18 marzo, prevista per le ore 18:00, e a cui prenderanno parte diversi vescovi campani, è stata illustrata da don Piercatello Liccardo, responsabile dell’Ufficio liturgico diocesano: «Ci saranno tre momenti. Il primo presso l’ex seminario, poi ci sarà la processione che simboleggia il nostro pellegrinaggio presso la cattedrale ed, infine, prima della liturgia eucaristica, ci sarà l’apertura della Porta Santa: Cristo che accoglie le sue pecore». Don Liccardo si è anche soffermato sull’indulgenza che viene concessa con il Giubileo straordinario, la cui fase previa è cominciata lo scorso 10 gennaio: «L’indulgenza serve a sanare le ferite lasciate dal perdono sacramentale dei peccati e dai peccati sociali, ma è anche prendere coscienza del peccato con le sue conseguenze storiche».  
27/02/2010 Conferenza Stampa
Il Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno, S.E. mons. Gioacchino Illiano, incontra la stampa per comunicare la data di apertura del Giubileo diocesano straordinario. Sabato 27 febbraio p.v. nell’aula “Agostino Pepe” della Curia diocesana, in via Vescovado a Nocera Inferiore, alle ore 10:00, si terrà una conferenza stampa durante la quale sarà comunicata la data ufficiale della riapertura della Cattedrale di San Prisco, con la quale prenderà il via il Giubileo straordinario diocesano. Durante l’incontro saranno anche comunicate le date di alcuni eventi che caratterizzeranno l’Anno giubilare straordinario. Alla conferenza interverranno il Vescovo diocesano, S.E. mons. Gioacchino Illiano, don Gaetano Ferraioli, Coordinatore unico dell’evento giubilare, ed i componenti della Commissione giubilare.  
09/11/2009 Il Vescovo scrive ai politici
Di seguito il testo della lettera ai “Custodi della cosa pubblica” redatta dal Vescovo della Diocesi di Nocera-Sarno e pubblicata sul mensile “Insieme”. «Non vi nego che sono stato molto dibattuto prima di scrivervi queste poche righe dal nostro mensile “Insieme”, piccola realtà di informazione e formazione della Terra dell’Agro. Il contesto politico, culturale e sociale attuale, poi, sembra il meno adatto di questi ultimi anni di inizio Millennio per poter dire “una parola” agli operatori del campo politico ed amministrativo del nostro territorio. Tuttavia, mentre in Diocesi – dove vivono 300mila abitanti – ci si prepara a ricordare che sono da 22 anni vescovo di questo antico e glorioso popolo, mi è venuto forte il desiderio di dire, con “amore di padre”, una parola buona, amorevole, amica, ma anche franca, a coloro che – nonostante quello che si sente dalla stampa e si vede in giro! – svolgono un ruolo insostituibile per il bene della “cosa pubblica”. Per questo, scrivo a voi popolo di consiglieri comunali, provinciali e regionali dell’Agro; scrivo a voi sindaci dei 13 Comuni in cui estende la Diocesi di Nocera-Sarno; scrivo a voi deputati nazionali ed europei che rappresentate questo “pezzo nobile” dell’antica civiltà di “Nuceria Alfaterna”. Scrivo a voi che rappresentate questa terra che ha assunto la fede di Cristo dai primi secoli, come ci ricorda la tradizione che venera San Prisco e come testimoniano gli scavi archeologici e i Santi del nostro popolo: le nostre radici sono antiche! Scrivo a voi tutti in un momento delicato per il futuro del Mezzogiorno e anche per la “Terra che il Sarno irriga”. Seppur con linguaggio semplice e con uno stile familiare – a me consono quando parlo con il popolo e con coloro che ritengo amici – oggi voglio chiamare tutti voi che operate per la salute sociale dell’Agro a fermarvi un momento per una comune e urgente pausa di riflessione che ci veda tutti “preoccupati” seriamente per il futuro prossimo delle vostre famiglie, dei vostri figli, delle popolazioni che rappresentate e che vi sono state affidate dalla Provvidenza. Per il passato – a fine Millennio scorso – la nostra Chiesa diocesana si è offerta di mettere tutti intorno allo stesso problema per una seria riflessione e programmazione, dimostrando che “insieme” – concordi e senza pregiudizi – si riesce a raccogliere frutti di bene e di speranza. Vogliamo riprovarci! E se occorre un mediatore, la nostra Chiesa si offre! A 22 anni di episcopato nell’Agro sento ancor più l’ardire e il bisogno di lanciare questo invito, dando credito alla buona volontà e alle giuste preoccupazioni circa il futuro della nostra terra, di migliaia di persone che sperano nella politica e nella pubblica amministrazione. La nostra Chiesa dell’Agro, reduce per il secondo anno da un convegno sulla salute socio-politica della Terra del Sarno, è pronta a collaborare con tutte le forze sane e pulite alla realizzazione di una presa d’atto della impossibilità di continuare ad ignorarsi o a combattersi reciprocamente sul bene comune più urgente e insostituibile, che è quello della salute pubblica. Vi saluto, nell’attesa di un segnale positivo».  
25/10/2009 Giornata Pro Episcopo
Evento storico per la Chiesa dell'Agro. In occasione delle 22esima Giornata Pro Episcopo, ieri mattina, le reliquie di San Prisco, dopo l’ultima ricognizione canonica, sono state riposte nel sarcofago monumentale custodito all'interno della cattedrale del Vescovado in restauro. Insieme ai resti del corpo del fondatore della Chiesa nocerino-sarnese, sono state riposte nel sarcofago risalente ad almeno 17 secoli fa anche le ossa delle due sorelle, così come la tradizione antica tramanda. A presiedere il solenne momento è stato il vescovo diocesano, monsignor Gioacchino Illiano, che ha così festeggiato il suo 22esimo anniversario di episcopato nella diocesi di Nocera-Sarno. Insieme a lui c’era anche monsignor Giovanni D'Alise, vescovo di Ariano Irpino-Lacedonia, che poco prima, presso l’ex seminario vescovile, aveva tenuto una conferenza sull’importanza dell’Anno sacerdotale indetto da papa Benedetto XVI. Contento di come è andata la giornata, monsignor Illiano ha ringraziato quanti «in questi 22 anni di ministero episcopale nell’Agro gli sono stati vicino e lo hanno voluto bene». Il prelato l’ha definita «una presenza importante». La celebrazione di ieri è stato il primo passo verso la riapertura della cattedrale, che potrebbe avvenire tra qualche mese. 
24/10/2009 XXIIa GIORNATA PRO EPISCOPO
Giornata importante quella di sabato 24 ottobre per la Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno. Si celebra, infatti, il 22esimo anniversario della presa di possesso della Chiesa dell’Agro, in qualità di Vescovo, di S.E. Rev.ma Monsignor Gioacchino Illiano. Per l’occasione, dopo l’ultima ricognizione canonica del corpo di San Prisco, fondatore di questa antichissima Chiesa nocerino-sarnese, è stata programmata la riposizione delle reliquie nell’antico sarcofago monumentale posizionato all’interno della Cattedrale di Nocera Inferiore. «Mentre apriamo il nuovo anno pastorale dedicato al mondo del lavoro e alle tematiche sociali, ci incontreremo anche per gustare le primizie dei doni spirituali che il nuovo anno ci riserva, designato com’è dal Santo Padre quale Anno sacerdotale e dal nostro Vescovo come Anno giubilare diocesano» scrivono in una lettera il Vicario generale, Monsignor Mario Vassalluzzo, il Vicario episcopale per il clero, Monsignor Pompeo La Barca ed il Direttore dell’Ufficio diocesano per la Nuova evangelizzazione, Monsignor Carmine Citarella. I tre presbiteri aggiungono: «Il nostro vescovo ed il santo patrono della diocesi, la cattedrale ed il nuovo anno pastorale: quanti segni inequivocabili della nostra chiamata all’unità in Cristo». Due i momenti in cui si dividerà la mattinata di celebrazioni Pro Episcopo. Il primo appuntamento è per le ore 9:00 presso l’aula magna dell’ex seminario vescovile in via Vescovado. Dopo la preghiera iniziale ed il saluto di S.E. Rev.ma Monsignor Illiano, ci sarà presentato l’Anno sacerdotale, indetto da Papa Benedetto XVI, da S.E. Rev.ma Monsignor Giovanni D’Alise, Vescovo della Diocesi di Ariano Irpino-Lacedonia, con una relazione sul tema «La “forma comunitaria”: radice spirituale e pastorale del ministero ordinato». Dopo la riflessione di S. E. Rev.ma Monsignor D’Alise è previsto un momento di dibattito tra i presenti ed il saluto augurale al Vescovo Illiano da parte del Vicario generale della Diocesi, Monsignor Mario Vassalluzzo. Il secondo momento è previsto per le ore 11:30, quando dall’ex seminario vescovile i convenuti si sposteranno presso il Palazzo Vescovile. Da qui si procederà in processione, con le reliquie di San Prisco, verso la Cattedrale e, dopo la recita della preghiera dell’Ora Media, si procederà alla riposizione delle stesse nel sarcofago del Santo.  
13/10/2009 Anno Giubilare straordinario
La Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno si prepara a vivere un intenso e speciale anno pastorale 2009/2010: è stato indetto un Anno Giubilare straordinario. Il tema sarà: «Radicati in Cristo, testimoni della tradizione». La Santa Sede ha approvato la richiesta formulata dalla Diocesi di Nocera Inferiore – Sarno di indire uno speciale Anno Giubilare straordinario in concomitanza con la riapertura della Cattedrale di San Prisco in Nocera Inferiore. Il via libera è arrivato nei giorni scorsi da Città del Vaticano. La scorsa settimana il Vescovo diocesano, monsignor Gioacchino Illiano, ha riunito presso la Curia nocerina i suoi collaboratori ed i direttori dei vari Uffici diocesani per comunicare l’eccezionale notizia. Tema dell’Anno Giubilare straordinario sarà: «Radicati in Cristo, testimoni della tradizione». Durante il vertice è stato anche nominato il responsabile unico dell’Anno Giubilare straordinario. A coordinare le varie iniziative sarà il reverendo Don Gaetano Ferraioli, parroco di Santa Maria delle Grazie in Casatori di San Valentino Torio e coordinatore dell’area della celebrazione per gli uffici pastorali diocesani. Nei prossimi giorni il responsabile unico, in comunione con monsignor Illiano, provvederà a nominare una commissione che lo coadiuverà in questo oneroso e prestigioso incarico. Il Vescovo nel comunicare l’approvazione da parte della Santa Sede dell’Anno Giubilare straordinario ha stimolato tutti ad «essere più attivi e presenti». Ha esortato i direttori dei vari organismi ed i presbiteri presenti a coinvolgere «le parrocchie, le associazioni, i movimenti e il popolo di Dio affinché questo sia un evento di tutti». Un avvenimento che si pone come obiettivo quello di «far riscoprire la centralità della Cattedrale, che si riapre, quale luogo simbolo di comunione profonda con il Vescovo e con il fondatore della Chiesa dell’Agro: San Prisco». A breve sarà convocata una conferenza stampa durante la quale sarà ufficializzata la data di riapertura della Cattedrale di Nocera Inferiore e saranno illustrate una parte delle iniziative collegate allo speciale Anno Giubilare straordinario. Ufficio Comunicazioni Sociali  

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